Durante l'anno scolastico la nostra classe con l'ausilio dei professori di scienze, italiano, matematica, ha approfondito la problematica dei rifiuti, la loro origine e il loro smaltimento, un lavoro finalizzato ad una corretta educazione sul rispetto dell'ambiente e sui pericoli che esso corre. Le discipline sopra citate hanno partecipato alla realizzazione, ognuna fornendo informazioni inerenti alla materia. Noi studenti abbiamo assistito as incontri e conferenze, svolgendo ricerche e raccogliendo dati. I rifiuti provengono da molte fonti e vengono eliminati secondo tecniche differenti. Essi sono prodotti dalle attivitò quotidiane nelle famiglie e da quelle indistriali e di servizio; sono composti da materiali solidi, liquidi, sostanze tossiche e nocive, si tratta di milioni di tonnellate. Da un'indagine effettuata qualche anno fa risultò che il 40 % dei rifiuti solidi urbani veniva eliminato per mezzo di impianti specializzati. Il sistema di trattamento più comunemente adottato è ancora la discarica interrata che smaltisce tramite incerenimento e riclicaggio e produce concime organico (compost), incerenimento e ricilcaggio. Per anni la discarica "libera" (cioè l'abbandono dei rifiutiin cave, burroni o buche) è stata considerata il metodo più semplice ed economico. Ma questo metodo ha causato con il tempo danni ambientali quali pericoli di incendi, di infezioni e l'inquinamento di acqe, quindi ha portato comunque ad altri tipi di inquinamento. Oggi molti impianti sono ritenuti pericolosi per l'ambiente perchè emettono particelle di sostanze (metalli pesanti, diossina) che possono causare effetti tossici anche all'uomo. Nel Lazio c'è soltanto un incerenitore abdibito a bruciare questo tipo di rifiuti che si trova vicino Roma. Negli impianti più moderni e di maggior dimensione, tuttavia si è iniziato a sfruttare la combustione dei rifiuti per produrre energia elettrica, acqua calda e biogas. Parte dei rifiuti tossici e nocivi viene inviata a impianti di smaltimento che però non vengono interamente utilizzati; gli altri vengono eliminati secondo metodi inadeguati. Insomma lo smaltimento dei rifiuti pericolosi resta un grave problema nazionale, a volte risolto esportandoli nei paesi del terzo mondo (dove i controlli non esistono). Non tutte le città hanno a disposizione una discarica, così i rifiuti di queste città affluiscono nelle discriche di altre, andando ad appesantire situazioni già esistenti. Nell'area di Latina ci sono molte zone inquinate dai rifiuti ma poche discariche. L'unica discarica di cui possiamo disporre è quella che si trova a Borgo Montello. In alcune zone della città compaiono discariche abusive che non olo rovinano l'aspetto della città ma sono molte pericolose per le persone che vivono nelle vicinanze. Questa discarica non riceve soltanto i rifiuti degli abitanti di Latina, ma anche di quelli di vari borghi e dei paesi di montagna: Cori, Sermoneta, Bassiano, Norma, Sezze. Negli ultimi mesi poichè la discarica è satura e non riesce più a contenere rifiuti, si sta provvedendo a creare vari spazi adibiti a tale scopo: il Comune ha proposto la realizzazione di un unuovo impianto il cui costo è molto elevato, basato sul lavoro di macchine apposite che inizilamente separano i rifiuti secondo il peso e la composizione, e successivamente smaltendoli e riciclandoli in modo produttivo e intelligente. Per l'importanza che riveste questo servizio e per il gran parlare che si fa in questi giorni sulla tutela dell'ambiente e sulla salute pubblica, gli enti locali e le autorità competenti, non mostrano l'attenzione e l'impegno necessari.