Siamo ragazzi che frequentano il secondo liceo scientifico all'istituto Majorana di Latina e durante quest'anno scolastico (1998/99) ci siamo interessati ad un progetto, al quale abbiamo dato il nome "Emergenza rifiuti nella provincia di Latina" allo scopo di conoscere e far conoscere il grave problema dei rifiuti e sensibilizzare su di esso il maggior numero di persone possibili.

Le fasi sono state diverse e ci hanno coinvolto completamente:

1. Controllo differenziazione e registrazione della quantità di rifiuti prodotti in casa di ognuno di noi, giornalmente per due settimane.

2. Produzione e distribuzione di questionari riguardanti il tema del progetto.

3. Analisi di questi ultimi.

4. Sopralluogo alla discarica di Borgo Montello.

5. Partecipazione ad una conferenza tenuta da un assessore all'ambiente e da un ingegnere specializzato sull'ambiente. Passiamo adesso ad analizzare singolarmente ognuna delle fasi sopra elencate. Il primo lavoro lo abbiamo svolto pesando ogni giorno la quantità di rifiuti prodotti in famiglia, escludendo il vetro. Dopo aver fatto la stessa operazione per due settimane, abbiamo riempito una tabella con i dati ricavati. I parametri erano: il peso netto, i componenti della famiglia, la data e il peso lordo. A scuola con tutte le tabelle abbiamo disegnato i grafici complessivi del lavoro svolto. Dopo aver terminato la prima fase siamo passati a produrre e distribuire i questionari ad alcune classi campione del nostro liceo: abbiamo analizzato i risultati e anche questi dati li abbiamo trasformati in grafici. La quarta fase è stata il sopralluogo alla discarica di Borgo Montello. Si designa con il termine ecologia quella parte delle scienze biologiche che studia i rapporti fra l'organismo e l'ambiente che lo circonda. Attualmente, in seguito all'aggravarsi dei problemi dell'inquinamento e dello sfruttamento delle risorse. L'ecologia e entrata nell'uso comune come scienza fondamentale per la vita umana che incide sulle scelte riguardanti la difesa ambientale e l'utilizzo delle risorse. Alla base di questa nuova accezione vi sono stati infatti radicali cambiamenti nello sfruttamento ambientale che hanno visto accrescere rapidamente il timore di una distruzione biologica. In seguito, infatti, all'accrescimento della popolazione e delle esigenze industriali, e cresciuto il prodotto rifiuto e le esalazioni nocive, oltreché l'uso di sostanze non biodegradabili. Questa categoria di sostanze intaccano la catena della biosfera se non vengono inseriti in un ciclo smaltitore. L'esigenza di porre un freno a questa lenta auto distruzione ha portato perciò alla formazione a livello europeo di gruppi politici chiamati "VERDI". Essi, collocandosi al di fuori degli schemi politici tradizionali e incentrando il problema ambiente in tutti i settori della vita sociale, si pongono come obiettivo principale la difesa dell'ambiente. I movimenti "VERDI" si affermarono per la prima volta in Germania negli anni ottanta e ora sono presenti in tutti i paesi occidentali, anche se l'assorbimento di spunti ecologisti da parte dei partiti tradizionali ne ha limitato lo sviluppo. A livello nazionale i "Verdi" sono tra i partiti di governo attuale, mentre nella nostra provincia si alternano comuni con buona percentuale e comuni in cui il partito è assente. Sebbene spesso siano presenti, il loro influsso sulla provincia è però molto limitato ed è per questo che si è sentita la necessità di operare un lavoro di ampliamento della conoscenza del problema nella nostra scuola al fine di sensibilizzare il maggior numero possibile di persone al problema.